Il Comune di Bagni di Lucca ha pubblicato il 31 agosto 2026 l'avviso sull'applicazione delle misure di biosicurezza e di controllo previste dall'Ordinanza del Commissario straordinario per la peste suina africana. Gli obblighi riguardano gli allevamenti suinicoli e la gestione dei cinghiali sul territorio comunale.
BAGNI DI LUCCA — Il Comune ha pubblicato sul proprio sito, il 31 agosto 2026, l'avviso «Emergenza Peste Suina Africana - Applicazione delle misure di biosicurezza e di controllo previste dall'Ordinanza del Commissario straordinario». L'atto richiama sul territorio comunale le prescrizioni fissate a livello nazionale per contenere la diffusione della malattia.
Le misure di biosicurezza sono gli accorgimenti che devono essere adottati negli allevamenti di suini e nella gestione della fauna selvatica per evitare che il virus passi dai cinghiali agli animali allevati. Il quadro di riferimento è l'ordinanza del Commissario straordinario alla peste suina africana, la struttura nazionale che coordina le azioni di contrasto insieme alle Regioni.
La peste suina africana colpisce i suini domestici e i cinghiali. Il Ministero della Salute precisa che la malattia non è trasmissibile all'uomo e non riguarda le altre specie animali, ma per gli allevamenti le conseguenze sanitarie ed economiche sono pesanti, perché comportano abbattimenti e blocchi della movimentazione.
Il testo integrale dell'avviso e degli allegati con le prescrizioni è consultabile nella sezione notizie del sito del Comune di Bagni di Lucca. Chi alleva suini, anche per autoconsumo, trova lì l'elenco degli adempimenti richiesti e i riferimenti ai servizi veterinari competenti.
Emergenza sanitaria — 112
Guardia medica — attiva dalle 20 alle 8 e nei giorni festivi
CUP — prenotazione di visite ed esami
Farmacie di turno — turni settimanali
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