La domanda di assistenza domiciliare si presenta ai servizi distrettuali e la possono fare il medico di famiglia, il medico ospedaliero, i servizi sociali, i familiari o la persona interessata. Serve una richiesta in due moduli, uno compilato dal medico curante; la valuta l'Unità di Valutazione Multidimensionale.
CASTELNUOVO DI GARFAGNANA — Per avere assistenza domiciliare nella zona Valle del Serchio la richiesta va ai servizi distrettuali. Secondo la guida ai servizi dell'Azienda Usl Toscana nord ovest la possono presentare il medico di medicina generale, il medico ospedaliero, i servizi sociali, i familiari e la persona interessata. La domanda è di due moduli: uno lo compila il cittadino o chi ne fa le veci, l'altro il medico curante.
La domanda viene esaminata dall'Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM). Se è accolta, si definisce un piano assistenziale personalizzato; la stessa scheda dell'Azienda indica fra gli esiti possibili anche la concessione di un assegno di assistenza. Quanti giorni passino fra la presentazione e la valutazione nella scheda non è scritto: lo stiamo chiedendo all'Azienda.
I livelli descritti sono 3 e dipendono dal bisogno della persona. Il primo riguarda chi è parzialmente non autosufficiente e ha bisogno di sostegno nella cura di sé e nella gestione della casa, dai pasti alla biancheria. Il secondo è di natura sanitaria: prestazioni infermieristiche, riabilitative, mediche o specialistiche, anche per chi è appena stato dimesso dall'ospedale. Il terzo è l'Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), che unisce la parte sanitaria e quella socio-assistenziale nelle situazioni più complesse.
L'Azienda precisa nella stessa pagina che il servizio arriva in giorni e ore stabiliti e non è un supporto continuativo come quello ospedaliero: gli operatori intervengono al domicilio e poi vanno via. Chi vive solo, si legge, deve essere in grado di provvedere a se stesso almeno per le cose principali; chi vive in famiglia può essere anche del tutto non autosufficiente, e il servizio copre quello che i familiari non riescono ad assicurare. La guida ricorda inoltre che per le cure domiciliari «si richiede sempre l'intervento del medico di famiglia».
Per l'accesso ai servizi sociosanitari la Regione Toscana pubblica l'elenco degli Sportelli Punto Unico di Accesso della zona Valle del Serchio, che comprende 19 comuni. Ogni sportello ha il suo giorno di apertura e i comuni che serve. Qui sotto sedi, giorni, orari e telefoni come risultano dall'elenco regionale.
| Sede | Comune | Giorno | Orario | Telefono |
|---|---|---|---|---|
| Centro socio sanitario, via Pio La Torre | Castelnuovo di Garfagnana | lun | 9-11 | 0583 669098 |
| Centro socio sanitario, via Comunale | Piazza al Serchio | mar | 9-11 | 0583 669043 |
| Centro socio sanitario ex Ceser, via dell'Asilo | Barga | mar | 9-11 | 0583 729515 |
| Centro socio sanitario, via Donatori di sangue 2 | Gallicano | mer | 9-11 | 0583 669526 |
| Centro socio sanitario, piazza Aldo Moro | Fornoli (Bagni di Lucca) | dato non disponibile | dato non disponibile | dato non disponibile |
Dell'ultimo sportello, quello di Fornoli, l'elenco consultato riporta la sede ma non giorno, orario e recapito: li stiamo verificando e li aggiungeremo. Chi abita nei comuni non citati in tabella può chiedere allo sportello indicato per il proprio comune nell'elenco della Regione Toscana, che associa ogni sede ai comuni serviti.
Emergenza sanitaria — 112
Guardia medica — attiva dalle 20 alle 8 e nei giorni festivi
CUP — prenotazione di visite ed esami
Farmacie di turno — turni settimanali
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