Il Comune di Stazzema ha pubblicato le principali indicazioni sui comportamenti da adottare da chi va nei boschi, per non contribuire involontariamente alla diffusione del virus della peste suina. L'avviso indica come vie di trasporto involontario scarpe, ruote, mezzi e animali domestici.
STAZZEMA — Il Comune ha pubblicato sul proprio sito una pagina con le principali indicazioni sui comportamenti da adottare per chi si muove nei boschi, in modo da evitare di contribuire involontariamente alla diffusione del virus della peste suina. Secondo l'avviso, il contagio può viaggiare soprattutto attraverso scarpe, ruote, mezzi e animali domestici.
Non si tratta di un'ordinanza con obblighi e sanzioni, ma di una pagina informativa inserita fra le novità del sito comunale. Il Comune la rivolge a chi frequenta le aree boscate del territorio e la presenta come raccolta delle principali indicazioni sui comportamenti da tenere.
Il punto su cui insiste il testo è il trasporto passivo del virus: non serve toccare un animale per spostarlo di valle in valle, perché possono farlo la suola di uno scarpone, il battistrada di una bicicletta o di un fuoristrada, oppure un cane che ha girato nel sottobosco. Stazzema è un comune di boschi e sentieri sulle Apuane, molto frequentato da escursionisti e da chi lavora nel bosco.
L'avviso, intitolato «Peste Suina: cosa fare se si va nei boschi», è stato pubblicato il 3 settembre 2026 nella sezione novità del sito del Comune di Stazzema, dove si trova il testo integrale delle indicazioni. Nella pagina non sono indicati un termine di validità né un recapito dedicato.
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