Il territorio comunale di Camaiore è stato inserito in Zona di Restrizione II per la peste suina africana, in conformità con l'ordinanza n. 4/2026 del Commissario Straordinario. Si tratta di un'area con casi rilevati soltanto nei cinghiali e non nei suini domestici.
CAMAIORE — Il territorio del Comune di Camaiore è stato inserito in Zona di Restrizione II per la peste suina africana. Lo comunica l'amministrazione comunale, in conformità con l'ordinanza n. 4/2026 del Commissario Straordinario, dopo l'evoluzione della situazione epidemiologica.
La Zona di Restrizione II indica un'area in cui sono stati rilevati casi della malattia, ma soltanto nei cinghiali e non nei suini domestici. È la classificazione intermedia prevista dalla normativa europea per le aree interessate dalla circolazione del virus nella fauna selvatica.
Nell'avviso il Comune ricorda che la peste suina africana non è trasmissibile all'uomo né ai cani o ai gatti. La malattia, spiega lo stesso avviso, è responsabile di perdite economiche estremamente rilevanti nel settore suinicolo, perché provoca la mortalità degli animali e restrizioni commerciali.
Secondo la comunicazione del Comune, le pratiche da seguire per evitare la diffusione della peste suina africana sono pubblicate sul sito di Regione Toscana. L'inserimento in zona di restrizione comporta obblighi e limitazioni definiti dall'ordinanza commissariale, che vale per l'intero territorio comunale di Camaiore, dal litorale alle frazioni collinari.
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