Il bollettino postale non sarà più accettato per l'autorizzazione alla raccolta dei funghi epigei spontanei: il versamento passa alla piattaforma regionale IRIS, collegata a PagoPA. L'informativa è stata pubblicata dal Comune di Molazzana il 7 settembre 2026.
PROVINCIA DI LUCCA — Chi raccoglie funghi in Toscana non potrà più pagare l'autorizzazione con il bollettino postale. Dal 30 settembre 2026 il versamento si effettua soltanto attraverso la piattaforma regionale IRIS, collegata al sistema nazionale PagoPA.
La comunicazione è stata diffusa dal Comune di Molazzana il 7 settembre 2026, che ha ripreso e rilanciato l'informativa della Regione Toscana rivolta a chi chiede l'autorizzazione alla raccolta dei funghi epigei spontanei.
L'autorizzazione è quella prevista dall'articolo 8 della legge regionale 16 del 1999, la norma toscana che disciplina la raccolta e il commercio dei funghi epigei spontanei. Cambia il canale di pagamento, non il titolo che serve per raccogliere.
Il Comune di Molazzana rimanda alla pagina della Regione Toscana dedicata alle disposizioni sulla raccolta dei funghi per le istruzioni complete sul nuovo sistema di pagamento. L'informativa resta consultabile anche nella sezione novità del sito comunale.
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