La Regione Toscana chiude il pagamento con bollettino sul conto corrente postale 6750946 per le autorizzazioni alla raccolta dei funghi epigei spontanei. I versamenti passano al canale digitale regionale IRIS, integrato con PagoPA.
PROVINCIA DI LUCCA — Chi raccoglie funghi nei boschi della provincia deve cambiare il modo di pagare l'autorizzazione. La Regione Toscana ha comunicato che dal 30 settembre non sarà più possibile versare la quota con il bollettino postale.
Il riferimento che smette di valere è il conto corrente postale numero 6750946 intestato alla Regione Toscana, usato fino a oggi per le autorizzazioni alla raccolta dei funghi epigei spontanei. Da quella data i versamenti su quel conto non sono più previsti.
L'avviso indica che il pagamento dovrà essere effettuato attraverso il canale digitale regionale IRIS, integrato con il sistema nazionale PagoPA. Sempre secondo l'avviso, chi paga potrà scegliere tra le diverse modalità rese disponibili dalla piattaforma e dai prestatori di servizi di pagamento abilitati.
La comunicazione è stata ripresa dal Comune di Borgo a Mozzano e pubblicata l'8 settembre. Il testo non riporta gli importi delle autorizzazioni né la durata dei permessi: quei dati restano nelle tariffe regionali e non compaiono nel documento.
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