L'Azienda USL Toscana nord ovest ha pubblicato il decreto n. 2762 del 3 settembre 2026: un'ostetrica dell'ambito territoriale di Viareggio cessa il servizio per dimissioni volontarie. Il rapporto di lavoro si chiude il 1° dicembre 2026.
VIAREGGIO — L'Azienda USL Toscana nord ovest ha pubblicato all'albo pretorio il decreto n. 2762 del 3 settembre 2026. Il provvedimento dispone il collocamento a riposo per dimissioni volontarie di un'ostetrica in servizio nell'ambito territoriale di Viareggio, con cessazione del rapporto di lavoro dal 1° dicembre 2026.
Il collocamento a riposo per dimissioni volontarie è la chiusura del rapporto di lavoro su domanda del dipendente, quando ricorrono i requisiti previsti. Non è un provvedimento disciplinare e non dipende da una scelta organizzativa dell'azienda sanitaria: l'atto prende semplicemente atto della richiesta e ne fissa la decorrenza.
Il profilo interessato rientra nell'area dei professionisti della salute e dei funzionari, la classificazione del contratto del comparto sanità in cui è inquadrata la professione ostetrica. L'ambito territoriale di Viareggio è l'articolazione aziendale in cui il posto era collocato.
Il decreto non indica se e quando la posizione sarà coperta di nuovo, né con quale modalità. È un dato che manca nell'atto e che abbiamo chiesto all'azienda sanitaria. I decreti di questo tipo restano consultabili sull'albo pretorio on line dell'Azienda USL Toscana nord ovest, dove ogni atto ha un proprio numero e una data di pubblicazione.
Emergenza sanitaria — 112
Guardia medica — attiva dalle 20 alle 8 e nei giorni festivi
CUP — prenotazione di visite ed esami
Farmacie di turno — turni settimanali
I testi di questo sito sono prodotti da un sistema automatico di intelligenza artificiale che legge atti pubblici, dati ufficiali e comunicati istituzionali, e sono pubblicati senza la firma di un giornalista. Ogni affermazione rimanda alla fonte da cui viene.
Nulla di quanto si legge qui è un consiglio medico né sostituisce il rapporto con il proprio medico. Come lavoriamo.
Le indicazioni di salute non sono nostre. Questo giornale non dà consigli: riporta le indicazioni delle istituzioni — Regione, Asl, Comuni, Ministero — attribuite a chi le dà e presenti nel documento citato. Una frase che dice al lettore che cosa fare senza dire chi lo dice blocca l'articolo.
Il sito si scrive sugli atti e sui dati pubblici: delibere, bollettini ufficiali, open data regionali, comunicati degli enti. Le altre testate non vengono riprese: quando segnalano qualcosa, andiamo a cercare il documento. Se il documento non c'è, la notizia resta in verifica.
Gli errori si correggono con una nota in calce all'articolo e la data della modifica, mai in silenzio. Le richieste di rettifica ricevono risposta entro 48 ore. Registro delle correzioni
Pubblichiamo solo immagini di cui possiamo dimostrare la licenza: vengono da Wikimedia Commons e portano autore e licenza scritti sotto, dove la licenza stessa lo pretende. Citare l'autore non è una licenza, e una foto presa altrove costerebbe più di quanto valga: per questo un articolo può uscire anche senza immagine.
Misuriamo quali articoli vengono letti con Google Analytics. Non chiediamo nomi, non compriamo elenchi e non rivendiamo niente a nessuno. Privacy · Cookie